giovedì 4 marzo 2010

Donne violate

giovedì 4 marzo 2010 0

Sabato 6 marzo ore 21
Biblioteca delle Oblate
via dell'Oriuolo 26 Firenze
 

L'associazione Scioglilibro vi invita a partecipare al documentario teatrale

Donne Violate

Teresa Porcella: voce
Letizia Fuochi: voce e chitarra
 
 
Lo spettacolo è realizzato con il patrocinio di
La violenza è, anzitutto, minaccia all'identità. Quella contro le donne, da sempre, mira a cancellare la loro potente riconoscibilità, cercando di renderle invisibili e indefinite, come ombre di sé. Ecco perché, in questo documentario teatrale, a  dar voce alle tante storie di questa violenza (mutilazioni, stupro etnico, violenza in famiglia… ) saranno due sagome indefinite, che, nella loro universale irriconoscibilità,  accompagneranno lo spettatore in un viaggio contro l'indifferenza.

Testi tratti da:
  • G. Gatti, Donne, il coraggio di spezzare il silenzio, Rizzoli e Amnesty International;
  • R. Doyle, La donna che sbatteva nelle porte, Guanda, Milano 1997.
Musiche dal vivo:
  • Fabrizio de André, Leggenda Di Natale, in Tutti Morimmo a Stento, Ricordi, 1968
  • Fabrizio de André, Tre Madri, in La Buona Novella, Ricordi, 1969
  • Fabrizio de André, Terzo Intermezzo in Tutti morimmo a Stento, Ricordi, 1968
  • V. Valencias, Mis Dolencias (Canto tradizionale andino)
  • Letizia Fuochi, Suggestioni da Finito e Infinito, Eipe Records, 2002
  • Letizia Fuochi, Strumento muto
  • Letizia Fuochi, Donna Nigra.
Nell'occasione, sarà distribuito il singolo "Donna nigra" di Letizia Fuochi.
La canzone, composta proprio per lo spettacolo Donne violate e inserita poi nel cd della cantautrice "Come l'acqua alla terra", è stata scelta dall'associazione Nosotras, come veicolo per sensibilizzare e diffondere informazioni sulla  tremenda realtà delle mutilazioni genitali.
L’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità della Provincia di Firenze ha sostenuto l’iniziativa promossa dall'associazione Nosotras, finanziando la distribuzione di 2000 copie del cd singolo “Donna Nigra”

venerdì 12 febbraio 2010

H2O di Simone Guidotti alla Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa

venerdì 12 febbraio 2010 0
Si conclude domani, sabato 13 febbraio, al Palagio di Parte Guelfa di Firenze che l'ha ospitata dal 16 gennaio scorso, la suggestiva mostra fotografica H2O di Simone Guidotti, fotografo naturalista. Lascio alle parole dell'autore stesso, contenute nell'invito della mostra, il compito di spiegare l'idea che sta alla base delle sue opere: "Questo lavoro mi conferma che la forma e la relazione tra le forme sono quanto di piu' importante esista nell'immagine; il colore gli sta addosso quanto basta a rivelarle, ma e' la luce che le fa esistere".
E' incredibile in Simone Guidotti la capacità di rendere il mondo dell'acqua nel suo rilassante fascino, la forza evocativa dei colori, la nitidezza delle forme che, affiorando dall'acqua, sembrano quasi uscire dalla superficie della foto.

martedì 9 febbraio 2010

Omaggio a Sandro Penna

martedì 9 febbraio 2010 0

Al Gabinetto Vieusseux, nella Sala Ferri, venerdì 12 febbraio si terrà alle 17.00 Omaggio a Sandro Penna. Intervengono Elio Pecora e Matteo De Simone, coordina Laura Barile. Durante la manifestazione sarà proiettato il video-reading Ma non saremo che noi stessi ancora, per la regia di Sara De Simone, presente in sala.

domenica 24 gennaio 2010

Inganni ad arte?

domenica 24 gennaio 2010 0
Torno adesso dalla mostra Inganni ad arte, tenutasi a Palazzo Strozzi fino ad oggi. Dopo una lunga fila sono riuscita a entrare e a vederla, come desideravo da tempo. Ovviamente c'era molta gente, quindi il mio parere può essere un po' viziato dalla presenza di un pubblico piuttosto numeroso, tuttavia sono rimasta molto delusa dall'allestimento.
Le opere esposte erano appese su pannelli chiari in cui certamente non risaltavano, erano molto fitte e tra un pannello e l'altro non c'era abbastanza spazio dando in generale l'idea di un ambiente molto soffocante e con scarsa possibilità di ammirare i lavori alla giusta distanza. Non c'era un autentico percorso museale, non c'erano divisioni né tematiche né cronologiche tra le varie sezioni. Molte "sale" erano ripetitive come soggetto: ad esempio ce n'erano fin troppe che esponevano opere raffiguranti animali prede di caccia, banconote, lettere o cartigli.
Una sala con i busti e una Venere scomponibile mi è apparsa addirittura di cattivo gusto e soprattutto poco calzante con il soggetto della mostra.
Molti dei pezzi esposti erano sicuramente capolavori ma, secondo il mio punto di vista, decisamente mal valorizzati.

venerdì 22 gennaio 2010

Cieli nostrani...

venerdì 22 gennaio 2010 0

Nei Nuovi locali comunali di piazza Mino a Fiesole è stata inaugurata il 16 gennaio scorso la mostra fotografica “Cieli Nostrani. Scatti da Fiesole e dintorni” di Roberto D’Angelo.
Il cielo, i suoi colori, la forza evocativa delle forme delle nubi: tutto questo nelle belle foto di questa mostra che emana un fascino particolare: quello iinconsistente e, al contempo spumoso, delle nubi.
La mostra rimarrà aperta, con ingresso libero, fino al 30 gennaio, tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.
Buona visione!

Si ringrazia Giulia Coli dell'Ufficio Stampa del Comune di Fiesole per le informazioni.

sabato 2 gennaio 2010

Un nuovo anno tra Caravaggio e i bronzi del Battistero

sabato 2 gennaio 2010 0
"Pregio e bellezza. Cammei e intagli dei Medici", dal 25 marzo al 27 giugno al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti.

“Caravaggio e caravaggeschi a Firenze” (dal 22 maggio al 17 ottobre alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti e agli Uffizi).

“Parigi val bene una messa!” si terrà dal 15 luglio al 2 novembre al Museo delle Cappelle Medicee.

Vinum nostrum, arte, scienza e mito del vino nelle civiltà del Mediterraneo Antico” (20 luglio-15 maggio 2011 al Museo degli Argenti).

“Virtù d’Amore, pittura nuziale nel Quattrocento fiorentino” (8 giugno – 1 novembre)alla Galleria dell'Accademia.

"I grandi bronzi del battistero Rustici e Leonardo" (10 settembre – 10 gennaio 2011) al Bargello.

venerdì 1 gennaio 2010

Buon Anno!!!

venerdì 1 gennaio 2010 0


...Eppure

piccola porta della speranza,

nuovo giorno dell’anno,

sebbene tu sia uguale agli altri

come i pani

a ogni altro pane,

ci prepariamo a viverti in altro modo,

ci prepariamo a mangiare, a fiorire,

a sperare.


Pablo Neruda