Secondo me, questi murales sono molto interessanti e, più volte, di ritorno dal lavoro mi sono fermata a osservarli.
Non mi piace molto il messaggio che trasmettono soprattutto nel punto in cui si vede un missile schiantarsi contro il nostro meraviglioso Cupolone, simbolo ed esempio di arte nel vero senso del termine. Preferisco tuttavia attribuire queste visioni deliranti, ma, a mio avviso, di notevole valore tecnico, al desiderio di esorcizzare la paura che tutto ciò possa avvenire o piuttosto al timore che la nostra città possa essere danneggiata in qualche modo. A parte questo rimane la forza evocativa degli incubi, la complessità della resa, le prospettive ardite. Verrebbe da chiedersi perché non indire qualche concorso per valorizzare periferie e sottopassaggi grazie all'opera di artisti che evidentemente sentono il bisogno di esprimersi e che avrebbero tutto il diritto e la libertà di farlo in spazi dedicati solo a loro e con un regolare compenso.Qualcuno potrebbe obiettare che tali artisti rivendicano il diritto alla libertà dell'espressione artistica, ma penso che anche noi dovremmo rivendicare il diritto alla decorazione e all'abbellimento delle parti meno eleganti della nostra città.


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